A prescindere dai contenuti, la campagna per le regionali di Luca Zaia è la più originale che si sia vista da queste parti.
Unica domanda: nella simpatica carrellata di personaggi che chiedono più sicurezza, più rispetto ecc ecc, quando compare il sorridente ragazzo di colore che dice basta illegalità e clandestini, si tratta di chi chiede o dell’ignaro clandestino e/o illegale cui ci si rivolge dicendo “basta”?
L’intelligente campagna è stata realizzata da Fabrica.
A questo proposito mi domando solo se non ci sia un conflitto tra lo stile e la linea sempre proposta da Fabrica, attenta al multiculturalismo e sempre molto lontana dalle “baruffe” della politica locale, e la decisione di sostenere un politico così deciso, soprattutto su certe delicate tematiche.
“Don’t talk about my business”, diceva Michael Corleone.
Update: pare che Fabrica abbia disertato la presentazione dello spot. mah.
